Nel 2021, in Italia, si registrano 32.109 hotel con più di un milione di camere.

Siamo i primi in Europa, seguiti da Germania e Spagna.

La principale differenza rispetto ai nostri competitor, tuttavia, è la grandezza delle nostre strutture ricettive. Gli hotel italiani hanno, in media, 33 camere ciascuno, ben lontani dalle mega strutture che è possibile trovare all’estero.

Sarà anche per questa peculiarità, tutta nostrana, che la prima cosa che chiedono gli italiani quando vanno in hotel è quello di “sentirsi a casa”.

 

Numero di Hotel e categorie

 

Prima di capire perché gli italiani preferiscono gli hotel a gestione familiare, vediamo qualche dato.

Come sono divisi questi 32.109 hotel?

  • 601 sono a 5 stelle. Hanno il 60% di presenze straniere.
  • 217 sono a 4 stelle. Ricevono un 38% di stranieri.
  • 783 sono hotel a 3 stelle. Gli stranieri scendono a 29%.
  • 110 hanno 2 stelle. Gli stranieri sono il 26%.
  • 398 hanno 1 stella. Sono stranieri il 27%.

 

Rispetto agli anni 2017-2021, Federalberghi ha registrato un aumento di +4.8% di hotel a 5 stelle e +1.6% di hotel a 4 stelle.

Gli altri, sono tutti in lieve flessione. Gli hotel a 1 e 2 stelle hanno subito un vero e proprio crollo, con un -3.6% e un -2.9% (2017-2021).

Percentuali che si palesano in tutta la loro drammaticità se ad essere considerati sono gli ultimi dieci anni. -34% di hotel a una stella. -23.5% di hotel a due stelle.

Il motivo di queste chiusure è l’incapacità di far fronte alla concorrenza digitale di portali come Airbnb e Booking.

Hotel piccoli significano, il più delle volte, gestione familiare. E infatti, il 91% degli alberghi hanno meno di venti dipendenti. Il 74% da 0 a 9.

 

Tabella offerta alberghiera in Italia. Fonte Federalberghi

L’offerta alberghiera in Italia. Fonte: Federalberghi

 

Turista alto spendente Vs turista di fascia media

 

La crescita del segmento hotel di lusso da una parte, e il calo delle presenze italiane nell’estate 2023, dall’altra, inducono una riflessione.

Come sostiene David Pambianco, noto consulente e editore per il settore moda e lusso, “l’Italia non è un Paese per tutti”. Uno di quelli che può sopportare un turismo di massa composto da enormi flussi.

È la stessa conformazione del territorio, il sistema dei costi, il livello dell’offerta gastronomica e culturale, insieme alla fragilità delle nostre città d’arte, a contraddistinguerci nel mondo e tracciare il solco degli investimenti futuri.

A far da contraltare alla diminuzione delle presenze italiane in albergo, ci pensano infatti gli stranieri. Il loro aumento accentua una consapevolezza importante per un’industria alberghiera di successo. Quella per cui a fare la differenza per gli albergatori non è il numero di arrivi, ma la capacità di spesa del turista. Qualità Vs quantità.

Del resto, la forbice della ricchezza mondiale si allarga sempre più.

Secondo il “Global Wealth Report 2023” realizzato da Ubs e Credit Suisse, entro il 2028 il numero di milionari raggiungerà la cifra record di 90 milioni di individui. In testa, ci sono i Paesi dell’area Brics (Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica).

Ma come si orienta la maggior parte degli italiani che ancora preferisce andare in vacanza in hotel in Italia?

Scegliendo un hotel a tre stelle verrebbe da rispondere non foss’altro che per una questione di numeri. Tuttavia, la predilezione verso la gestione familiare (di proprietà o meno) indirizza le scelte.

Gli italiani compensano le ristrettezze economiche diminuendo i giorni di permanenza, ma aumentando le aspettative verso l’hotel che scelgono. E queste aspettative il più delle volte si traducono, oltre che nella richiesta di servizi personalizzati, proprio nel sentirsi a casa.

grafico a torta quota presenze nelle strutture alberghiere italiane

Quota presenze nelle strutture alberghiere per categoria e provenienza. Fonte dati: Istat

 

Vantaggi degli Hotel a Conduzione Familiare

 

La cultura italiana è fortemente radicata nei legami familiari e nella valorizzazione delle tradizioni. Questi valori si riflettono negli hotel a conduzione famigliare, dove l’ospitalità ne è affermazione.

Questi hotel, molti dei quali oggi alla seconda o terza generazione di gestione, rappresentano un pilastro dell’ospitalità italiana.

Quelli che sono riusciti ad evolversi, tenendo il passo ai cambiamenti d’abitudine imposti dall’avvento dei portali, propongono offerte personalizzate.

Discostandosi nettamente dalla standardizzazione di catene e grandi hotel, offrono un’accoglienza intima, calorosa e tuttavia professionale, e soddisfano la richiesta di esperienze uniche del turista contemporaneo.

 

Hotel a conduzione familiare. Perché sceglierli

 

Il primo fattore di attrazione verso gli hotel a gestione familiare è l’interazione e la dedizione dei proprietari/gestori con i propri ospiti.

Le persone fanno la differenza e trasformano un semplice soggiorno in un’esperienza ricca di scoperte e autenticità. A questo si aggiunge la possibilità per tali strutture di modulare le tariffe.

Il secondo punto di forza su cui puntano è la cucina. Perno dell’offerta, è attenta non solo a proporre piatti tipici con ingredienti di qualità, ma anche a soddisfare esigenze singole, legate ad intolleranze alimentari o scelte etiche.

Enogastronomia, natura, sport, wellness, shopping, arte e cultura. È il territorio stesso, con la sua vocazione, a tessere la trama dell’offerta su cui il singolo hotel può puntare.

L’albergatore che vuole restare competitivo sa che le relazioni e le partnership con gli altri attori dell’economia locale, sono un elemento imprescindibile della sua offerta.

L’hotel non è più un’“isola” ma un “arcipelago”, in grado di far conoscere un territorio e tutto ciò che questo ha da offrire.

Non solo un luogo dove dormire, ma un’opportunità per vivere appieno la cultura e le tradizioni locali condite da calore umano.

Non per nulla, quando un hotel a gestione familiare lavora bene (e magari ha puntato anche su un restyling di design) ha percentuali altissime di clienti fidelizzati. Spesso, accade anche (per gestioni che si susseguono nel tempo), che ex giovani ospiti, una volta cresciuti, ritornino in quel luogo a cui sono legati da dolci memorie familiari.

 

© Maria Lidia Rega 2023

 

Fonti: