Anche quest’anno il MIPIM 2024 di Cannes si è confermato come una vetrina di rilievo per il settore immobiliare globale, catalizzando l’attenzione di professionisti provenienti da ogni angolo del pianeta. L’evento ha trasceso la semplice esposizione, trasformandosi in luogo di dibattito su investimenti, tendenze emergenti e le più recenti innovazioni nel campo del settore immobiliare. Con oltre 2.400 espositori, 2.000 aziende partecipanti e più di 250 relatori, l’edizione di marzo ha saputo porre in primo piano temi di fondamentale importanza quali la sostenibilità, l’innovazione e la mobilità urbana.

L’Italia, con le sue iniziative in materia di rigenerazione urbana e sostenibilità, ha guadagnato un posto di rilievo sotto i riflettori di questo palcoscenico internazionale. Esemplare è stato il contributo di Stefano Boeri Architetti, che ha illustrato come l’Italia, da Milano a centri urbani di minore estensione, stia affrontando con determinazione le sfide legate al rinnovamento urbano, puntando fermamente sui valori della sostenibilità e dell’inclusione.

Il forum ha offerto l’occasione per mettere in luce progetti innovativi e soluzioni “green”, come il noto Bosco Verticale milanese e le sue derivazioni internazionali, sottolineando l’urgenza di adottare strategie di sviluppo urbano che siano al contempo sostenibili e rispondenti alle esigenze di una società in continua evoluzione.

Inoltre, il MIPIM ha messo in evidenza alcune delle principali tendenze del settore, come la creazione di “zone di investimento” strategiche, finalizzate a promuovere lo sviluppo economico attraverso incentivi fiscali e una pianificazione sinergica con le istituzioni governative. Queste aree mirano a focalizzarsi su settori specifici – ad esempio, le biotecnologie o la manifattura avanzata – con l’ambizione di generare poli di eccellenza comparabili al modello di Canary Wharf, ma distribuiti in varie località.

La riflessione su infrastrutture e connettività ha evidenziato quanto siano cruciali l’accessibilità e la mobilità per lo sviluppo del mercato immobiliare e per l’attrattività territoriale, con un occhio di riguardo verso le reti di trasporto e le necessità di miglioramento, soprattutto nel contesto britannico.

Questa edizione del MIPIM 2024 ha delineato con chiarezza come il futuro del settore immobiliare non possa in alcun modo eludere il tema dell’innovazione e, di pari passo, pratiche di rigenerazione urbana che siano sostenibili e volte al miglioramento della mobilità.