Materiali ricercati per entrare in sintonia con la nostra casa

Il piacere di rientrare nella propria casa accomuna ogni essere umano, che sia da un lungo viaggio o semplicemente di rientro dal lavoro, tornare a casa è un piacere.

Va da sé che scegliere i materiali che più ci rappresentano, che sono più in sintonia con il nostro modo di essere e di vivere è ormai per tutti una necessità.

Arredi e complementi d’arredo sono stati per lunghi anni i padroni nel definire lo stile di ogni abitazione, ma lo studio delle materie prime, gli esperimenti che designer e aziende hanno svolto su numerosi materiali, hanno portato un valore aggiunto proprio a pavimenti e rivestimenti.

Considerati per lungo tempo elementi strutturali, indispensabili ma a cui prestare poca attenzione, oggi più che mai gli studi di Architettura e di Designer d’interni fanno ricerche accurate, alla scoperta dei materiali che meglio si sposino con il modo di essere dei propri acquirenti e con l’ambiente che li circonda.

Parola d’ordine: Sostenibilità

Da poco si è conclusa la 40° edizione di Cersaie in cui le più importanti aziende del settore hanno presentato il mondo dei pavimenti e rivestimenti come un viaggio sensoriale, con un ritorno al passato, un’attenzione all’ambiente, alla sostenibilità e una magia di colori.

Sia che si tratti di una ristrutturazione mantenendo i materiali esistenti, sia che parliamo di una realizzazione ex novo, il punto cardine è valorizzare pavimenti e rivestimenti con materiali che siano in sintonia con la natura e che rispettino l’ambiente nelle loro fasi di lavorazione.

Rimane quindi sempre molto attuale l’utilizzo di pavimenti in legno provenienti da foreste gestite in modo responsabile come ad esempio l’acero o il rovere o il bambù, ma anche la ricerca di aziende attente al risparmio energetico durante le fasi di lavorazione.

Un esempio importante è Florim   che ha adottato su alcune collezioni e presto sull’intera gamma di prodotti, la formula di Carbon-zero ossia prodotti che compensano il 10% in più della CO2 emessa durante il loro ciclo di vita.

La natura al centro delle scelte produttive

Il richiamo alla natura lo ritroviamo non soltanto nel rispetto dell’ambiente durante le fasi di produzione ma anche nei colori, delle riproduzioni che il gres porcellanato assume per assomigliare sempre di più a materiali presenti in natura.

Rivestimenti

I colori caldi della terra cruda, della sabbia e dell’argilla vengo proposte spesso in grandi formati che donano omogeneità agli ambienti e attraverso elevati standard produttivi, mediante la realizzazione di gres porcellanato con effetto 3D in cui anche il tatto gioca un ruolo importante per entrare in sintonia con la natura.

Parlando sempre delle produzioni di Florim che troviamo all’interno dello showroom di Crt Group, presto in una nuovissima area completamente dedicata ad un’azienda così all’avanguardia, la collezione Compatta unisce l’antica tecnica di produzione Pisè utilizzata in Giordania, nello Yemen e più in generale negli ambienti desertici e rurali, alla terra. Questa produzione antichissima infatti ci riporta a tecniche antiche di pressatura della terra in casseri di legno dal quale si ricavano pareti divisorie o pareti portanti in cui la stratificazione dell’argilla produceva una sorta di decoro naturale oggi riprodotto nelle collezioni di Florim.

Il risultato finale è un ambiente raffinato, delicato che crea calore e lo trasmette a chi quella casa la vive.

I colori ridefiniscono il mondo dei rivestimenti

I rivestimenti hanno un ruolo importantissimo per definire stile e originalità ai nostri ambienti e anche in questo caso le aziende hanno presentato al Cersaie rivestimenti che riproducono decori botanici e floreali. 

La natura torna ancora una volta protagonista decorando i nostri bagni ma non soltanto, anche cucine e sale da pranzo con decori in leggero rilievo che donano agli ambienti una sensazione di movimento.

Ai decori si contrappongono poi i rivestimenti nei formati più piccoli ma sempre più attuali, ancora una volta si parla di geometrie in 3d che evidenziano il cambio cromatico delle piastrelle a secondo della luce naturale che illumina i nostri ambienti.

In particolar modo la linea Flauti di Vogue Ceramica creata in collaborazione con lo studio Mercante-Testa ci regala questi riflessi di luce sempre diversi.

La collezione è composta da superfici lucide e satinate in 6 colorazioni differenti.

La magia del tempo passato

Chiudiamo questo piccolo viaggio alla scoperta dei pavimenti e rivestimenti di tendenza per il prossimo anno con un tuffo nel passato dove i colori soffici e opachi si fondono alla magia dei piccoli formati dando vita a nuove cementine dal sapore un po’ retrò

La riproduzione delle cementine in gres porcellanato permette di godere di numerosi vantaggi:

  • Robustezza: il gres porcellanato infatti risulta molto più resistente a urti e graffi rispetto alle cementine tradizionali
  • Impermeabilità: si tratta infatti di piastrelle resistenti all’umidità e pertanto consigliate anche per l’utilizzo all’interno delle docce, nei bagni in generale o come rivestimenti per top e alzate delle cucine.
  • Semplici da pulire: in quanto parliamo di superfici non poroso in cui i batteri faticano ad aggrapparsi

Il ritorno all’utilizzo non solo dei formati quadrati nel classico 20×20, ma anche esagonali ci permette di accostarli facilmente ad altri materiali naturali come il legno, utilizzati a terra, come pavimenti si possono mescolare creando ambienti eleganti e confortevoli.

 

© Simona Travaini 2024