È il Wtm Global Travel Report con Tourism Economics, a sancire definitivamente che nel 2024 la domanda di viaggi leisure” sarà forte, e che entro il 2033 la spesa turistica raddoppierà rispetto a quella del 2019. Hotel

Già nel 2023, il turismo ha riconquistano il terreno perso durante la pandemia, con un dato inferiore di poco per arrivi ma superiore per valore, rispetto al 2019.

Sì, perché è proprio il 2019 la linea di demarcazione tra il “prima” e il “dopo”.

Un dopo che ha lasciato un “effetto collaterale” culturale tanto collettivo, quanto trasversale, quello dello “slow living”.

Un cambiamento che sta entrando nella quotidianità delle persone e, di conseguenza, anche nei loro desideri di viaggio.

Il nuovo megatrend. La voglia di esperienze

 

Il crescente bisogno di rallentare si rispecchia anche nei viaggi, che oggi diventano lo strumento per vivere esperienze nuove e totalizzanti. Per certi versi, esistenziali.

Se prima della crisi sanitaria, e più in generale nello scorso decennio, il turismo esperienziale era appannaggio del viaggiatore alto spendente, inestricabilmente legato a lusso ed esclusività, oggi non è più così.

Il così detto “lusso di massa” cambia paradigma.

Il concetto stesso di lusso si sta modificando e il turismo esperienziale è una sua propaggine, che va sempre più democraticizzandosi, a prescindere da capacità di spesa ed età.

Il lusso nell’hôtellerie va “oltre” una struttura meravigliosa da offrire.

La sfida degli albergatori è regalare ai propri ospiti emozioni che durino nel tempo, restando impresse nella memoria.

Una memoria da “riempire” con profumi, colori, sapori, attività, momenti magici, soprattutto per il turista straniero.

Sarà lui, una volta tornato a casa, ad attingere da questo prezioso cassetto dei ricordi, per acquistare prodotti Made in Italy. Il suo passaparola, inoltre, contribuirà ad aumentare l’autorevolezza del nostro Paese.

le esperienze turistiche hanno un ruolo fondamentale nel creare l'idea Italia a livello mondialeMa oltre all’esperienza e alla personalizzazione, c’è anche un altro elemento dominante che traccia il solco delle scelte del turista consapevole. L’attenzione all’ambiente e alla sostenibilità.

Oggi, un host che non vuole perdere ospiti, deve inserire nella lista delle priorità investimenti mirati a ridurre il proprio impatto ambientale.

L’ambiente è l’intero ecosistema territorio/persone che lo abitano.

Gli investimenti partono dalle scelte della struttura, a cui si chiede più attenzione verso i nuovi valori emergenti. (Non basta più cambiare gli asciugamani ogni tre giorni).

L’80% degli italiani dichiara, infatti, che pagherebbe un extra per compensare le proprie emissioni di anidride carbonica. Percentuale che sale al 96% nella fascia d’età 18 – 24 anni, e al 93% nella fascia d’età 25 – 34 anni.

 

Nuove tendenze dell’ospitalità turistica

 

Secondo il rapporto “Hilton Trends 2024”, sono cinque i megatrend che influiranno sulle decisioni di viaggio nel 2024, per tutte le generazioni considerate.

  • Riposo e relax.
  • Connettività e personalizzazione.
  • Cultura ed esperienze.
  • Nuove modalità per i viaggi di lavoro.

 

La parte di ricerca dedicata agli italiani, ci restituisce una fotografia interessante:

  • Nel 2023, il 56% degli italiani ha viaggiato da solo e sei italiani su 10 stanno pensando di farlo nei prossimi tre anni. L’83% di questi ha un’età compresa tra i 18 e i 24 anni.
  • Il 40% è alla ricerca di eventi unici.
  • Il 48% pianifica le proprie vacanze da due a sei mesi prima.
Italy Hilton Trends 2024

Italy Hilton Trends 2024

Le priorità degli italiani sono:

  • le mete che hanno sempre desiderato visitare (72%);
  • scoprire una cultura diversa (58%);
  • provare nuovi tipi di cucina (54%).

E poi un dato che interessa gli albergatori. Quasi la metà degli italiani sceglie la destinazione in base all’hotel in cui vorrebbe soggiornare.

Grazie all’analisi dei tanti dati a disposizione, manager e proprietari di hotel possono strutturare visioni, progetti di investimento e strategie di marketing.

 

La nuova visione degli hotel: attrattività in ogni stagione

 

I dati ci restituiscono molte altre interessanti tendenze.

Una riguarda la stagionalità, che non è più “di moda”.

La seconda è che, ben presto, i viaggiatori con più reddito a disposizione per viaggiare saranno quelli dei mercati emergenti. In Cina, India e Indonesia sempre più famiglie potranno permettersi vacanze internazionali.

Elemento che si lega alla stagionalità, superando di fatto concetto italiano di vacanze estive. [Non è più scontato riempire gli hotel ad agosto].

Ma come si stanno preparando gli hotel italiani per accogliere culture così diverse da quelle che hanno servito per anni?

Sono pronti a soddisfare persone di ogni età, attratte come falene dal fascino e dalla reputazione italiana?

Sono pronti ad accogliere i viaggiatori solitari, abituati come sono a “pensare” a famiglie e coppie?

Se è vero che AirBnB ha già fagocitato una fetta importante del mercato di fascia media, che prima si rivolgeva agli alberghi, è lecito osservare la piattaforma per ricavarne spunti.

Lungimirante e visionaria, già nel 2016 ha affiancato alla proposta di alloggi una sezione dedicata alle “esperienze”, definendola allora come: “Il cambiamento più significativo della storia di Airbnb”.

 

Esperienze & Cultura. Il “brand” Italia

 

Gli hotel possono prendere spunto da Airbnb, certo, oppure più semplicemente osservare il proprio territorio.

All’albergatore che voglia proporre esperienze personalizzate ai propri ospiti basterà intessere partnership con aziende, professionisti, commercianti, artigiani, artisti, guide e chi altri possa venire in mente.

Arte e cultura locali, enogastronomia, tour privati, benessere, natura, avventura, escursioni, musica, sport, intrattenimento.

Connettersi col territorio, co-organizzando con i partner individuati le proposte, porterà all’interno del proprio hotel le sue eccellenze e peculiarità.

Una strategia vincente per attrarre nuovi ospiti e fidelizzare gli storici.

Così facendo, le strutture ricettive abbandoneranno la visione egoriferita, per divenire tassello di un arcipelago, e portare ricchezza anche al tessuto imprenditoriale circostante.

Esperienze, personalizzazione, connessione col territorio, ma anche cura e riammodernamento delle strutture alberghiere.

Per stare al passo con trend e nuovi desideri dei viaggiatori è necessario ampliare lo sguardo.

Insieme alle proposte, vanno rinnovate anche gli hotel, soprattutto quelli di fascia tre-quattro stelle, con progetti di restyling che ne migliorino l’estetica e il design.

E proprio ascoltando le necessità degli albergatori, che CRT Group ha ideato e brevettato il progetto 5y5tema.

Un vero e proprio “metodo”, la cui mission è ristrutturare arredando, a costi contenuti, per agevolare il passaggio delle strutture ricettive da “contenitore” a “contenuto”.

 

© Maria Lidia Rega 2023

FONTI

  • Rapporto sui viaggi globali WTM
  • 2024 Trends report by Hilton
  • HospitalityReport2023_Adyen
  • Ricerca Federturismo-Confindustria: “Un’industria leader per il futuro che cambia”
  • Google Insight Trend