Riqualificazione Edilizia nel mondo: esempi di successo

Con riqualificazione edilizia (o urbana) si intendono tutta quella serie di lavori e azioni che sono volte a modificare in meglio un territorio urbano degradato o lasciato allo sbando. Può essere utile nei centri storici dove ci sono delle costruzioni particolari del passato che si vogliono sfruttare per dare più valore al territorio, o anche in periferia, magari in qualche centro dove non sono stati finiti dei lavori in passato e che risulta abbandonato. 

Lo scopo principale è aumentare la qualità di vita della popolazione residente in quel quartiere particolare ma, come vedremo dai seguenti casi studio, molto spesso conviene riqualificare il territorio con un progetto in grado di portare vero valore e produrre anche degli utili all’azienda che intende riqualificare un territorio. 

I casi studio che stiamo prendendo come esempio sono confermati da un report della World Bank Group, dove vengono descritti nel dettaglio i progetti e le azioni che sono state compiute per rivalorizzare varie zone in varie parti del mondo (in fondo alla pagina lasciamo il link al report completo per chi volesse avere ulteriori informazioni rispetto a quelle che abbiamo elencato in questo articolo). 

NB, i seguenti casi studio sono quasi sempre fatti in Joint Venture, ovvero differenti aziende hanno deciso di collaborare per portare a termine ogni progetto. Collaborare quando si tratta di riqualificare il territorio è altamente consigliato, in quanto consente di avere innanzitutto più denaro e know how per far si che il lavoro finale sia ottimale, ma è utile anche per fare progetti più belli e autosufficienti grazie all’unione di idee e intenti. 

Partiamo con la descrizione del primo caso studio, ovvero la costruzione del parco cittadino di fianco al ponte di Brooklyn di New York. 

  • LOCATION Brooklyn, New York, USA
  • OPERAZIONE EDILE Manutenzione di una struttura pubblica, affitto di terreni in eccesso di proprietà del governo americano
  • COSTO TOTALE $ 355 milioni
  • AREA RISTRUTTURATA 340.000 mq
  • BENEFICI PER LA CITTÀ  creazione di un parco (diventato poi iconico) con design moderno e realizzato con le ultime tecniche costruttive, per offrire un servizio ottimale ai turisti e i residenti. Il progetto è stato pensato per essere autosufficiente e non portare ulteriori costi di manutenzione alla città.

 

La città di New York ha fornito 162 milioni di dollari di capitale iniziale per infrastrutture e altri costi di costruzione, mentre l’Autorità Portuale ha contribuito con ulteriori 85 milioni di dollari. 
I vari investitori hanno formato una nuova azienda, la Brooklyn Bridge Park Development Corporation (BBPDC), e le hanno affidato lo sviluppo e il progetto finale del parco. La BBPDC è governata da un consiglio di amministrazione di 17 membri nominato dal sindaco di New York City e funzionari locali eletti. 

Ovviamente in Italia una cosa del genere è replicabile anche per privati che si possono unire in partnership strategiche con altre aziende per poter sviluppare progetti significativi insieme. 

In varie parti d’Italia ci sono degli incentivi locali particolarmente utili per stimolare gli interventi di aziende private in situazioni in cui servirebbe una riqualificazione di periferie cittadine fatiscenti e pericolose per la popolazione del luogo, o per ampliare una qualsiasi delle tante località turistiche sparse per il paese, si tratta solo di fare le ricerche necessarie nel comune in cui l’azienda decide di operare. 

Riqualificazione Edilizia , una grande possibilità con il PNRR 

Se guardiamo al passato, nel 2014 veniva istituito il Fondo europeo di sviluppo regionale (European Regional Development Fund), un fondo da 200 miliardi di euro spesi tra il 2014 e il 2020 in tutta Europa. 

Circa il 50% delle risorse di questo fondo è stato speso per i centri urbani e finalizzato a progetti di integrazione e riqualificazione edilizia. 

Durante questi 6 anni, l’Italia è stata il secondo Paese che ha speso la maggior parte delle risorse del Fondo europeo di sviluppo regionale dopo la Polonia, ed è uno dei principali paesi coinvolti nelle azioni di riqualificazione edilizia.  Per il quinquennio 2015-2020, questo fondo ha distribuito un budget di 372 milioni di euro in 86 progetti in 19 stati membri e nel Regno Unito.  Tredici di questi progetti hanno avuto luogo in Italia. 

Pensate ora, non appena il PNRR entrerà in vigore, quanti milioni verranno stanziati dall’Europa per la riqualificazione di aree urbane italiane e quante aziende edili potranno usufruire di questi fondi per effettuare progetti innovativi e ambiziosi.

L’importante è progettare questi investimenti e farsi trovare pronti una volta che l’opportunità dei fondi europei passa di fronte a voi. 

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