Un hotel ecosostenibile, ma di lusso. Ecco come ristrutturarlo.

Ecosostenibile e lusso spesso sembrano lontani anni luce come concetto, e invece ci sono delle situazioni, come nel caso degli Hotel di Lusso, in cui possono coesistere e creare assieme delle opere meravigliose. 

Tutti gli hotel hanno bisogno di creare un edificio ecosostenibile, sia per aiutare l’ambiente, sia per il risparmio energetico che ne deriva, soprattutto un hotel di lusso in quanto oltre a risparmiare sui costi ne guadagnerebbe anche in termini di reputazione con i clienti. 

Come ben sanno tutti i proprietari di alberghi che leggono questo blog, il costo energetico è una delle spese principali che appare nel conto economico degli hotel. I clienti richiedono sempre più servizi e gli albergatori si riforniscono consumando sempre più energia. 

Se prendiamo come esempio un hotel con sole 20 camere un consumo annuo di circa 100.000 kWh, abbiamo una spesa in elettricità di 24.000 €. Un grande albergo di lusso può tranquillamente arrivare a 100.000 – 200.000€ in energia nello stesso lasso di tempo. 

Se vogliamo stilare una lista delle maggiori spese che hanno gli hotel, possiamo prendere in considerazione questa “ricerca sulla sostenibilità negli hotel” fatta dall’università di Brighton. 

 

Come si vede dal grafico, il 63% dell’energia viene usata per il riscaldamento e l’acqua calda, l’11% per le cucine, il 6% per l’aria condizionata, e il restante per luci, televisione, radio, lavanderia, ventilazione e quant’altro. 

Dopo aver quindi visto quanto possono essere alte le spese energetiche per un hotel e dove sono le spese maggiori è ora di capire come costruire un hotel ad alto rendimento energetico senza necessariamente dire di no al lusso che il tuo hotel merita.

Ce ne sono tantissimi in realtà e vanno dagli impianti fotovoltaici a quelli geotermici, dal cambio delle finestre alle caldaie moderne, ma nessuna di queste soluzioni funziona al 100% se prima non è stato coibentato l’intero edificio. Questo è fondamentale se si vuole parlare di efficientemente energetico. Inoltre, per gli albergatori, esiste anche il tax credit del turismo, rivolto proprio alla riqualificazione degli alberghi e che copre il 65% delle spese relative all’incremento dell’efficienza energetica.

Il credito d’imposta è riconosciuto per le spese sostenute nei periodi di imposta 2020, 2021 e 2022 relative a interventi di: 

  1. – manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia 
  2. – eliminazione delle barriere architettoniche 
  3. – incremento dell’efficienza energetica 
  4. – adozione di misure antisismiche 

Se vuoi anche tu ricorrere a questa soluzione, contatta un nostro consulente, troveremo assieme la giusta opzione per il tuo progetto.